Quanto è resiliente la tua infrastruttura OT a un incidente cyber?
Visibilità, monitoraggio e protezione continua di ambienti IT, OT, IoT e sistemi industriali, con attenzione a sicurezza, disponibilità e continuità operativa.
Cosa include
Come funziona
I vantaggi
Per chi è pensato
Il servizio è rivolto ad aziende e organizzazioni che utilizzano infrastrutture OT, IoT e sistemi cyber-physical per sostenere processi produttivi, servizi essenziali o attività ad alta criticità. È particolarmente indicato per realtà industriali, manifatturiere, utility, infrastrutture critiche, sanità e organizzazioni caratterizzate da convergenza IT/OT, presenza di sistemi legacy, elevati requisiti di disponibilità o ambienti nei quali patching e interventi tradizionali possono essere limitati dai vincoli operativi. Il modello consente di integrare progressivamente la cybersecurity nei processi industriali, mantenendo al centro continuità operativa, resilienza e protezione degli asset critici.
Richiedi una consulenzaDomande frequenti
Qual è la differenza tra cybersecurity IT e sicurezza OT?
La cybersecurity IT protegge principalmente sistemi informativi, applicazioni, identità e dati. Negli ambienti OT la sicurezza deve considerare anche disponibilità degli impianti, continuità dei processi, integrità delle operazioni e, dove applicabile, safety. Per questo controlli e remediation devono essere applicati tenendo conto delle caratteristiche degli impianti e dei possibili effetti sull'operatività.
Come vengono identificati gli asset OT e IoT?
La discovery può combinare informazioni provenienti dall'infrastruttura, analisi delle comunicazioni di rete, inventari esistenti e tecnologie di monitoraggio compatibili con l'ambiente OT. L'obiettivo è costruire e mantenere una visione aggiornata di PLC, HMI, SCADA, RTU, dispositivi IoT, apparati di rete, workstation industriali, server e relative dipendenze.
Come vengono protetti i sistemi legacy che non possono essere aggiornati?
Quando patching o aggiornamento non sono tecnicamente possibili o comportano un rischio operativo, vengono adottati controlli compensativi. Segmentazione, restrizione delle comunicazioni, controllo degli accessi, monitoraggio, hardening e rilevazione delle anomalie consentono di ridurre l'esposizione senza dipendere esclusivamente dall'aggiornamento del sistema.
Il monitoraggio può interferire con i processi industriali?
Il monitoraggio viene progettato considerando i vincoli specifici dell'ambiente OT e privilegiando modalità compatibili con disponibilità e continuità operativa. L'introduzione di controlli attivi viene valutata in funzione della tecnologia, della criticità degli asset e delle caratteristiche dell'impianto, evitando approcci standardizzati che potrebbero introdurre rischi operativi.
Perché è importante segmentare IT e OT?
La segmentazione limita le comunicazioni non necessarie tra reti, sistemi e zone con livelli di criticità differenti. Questo consente di ridurre la superficie di attacco, limitare potenziali movimenti laterali e controllare con maggiore precisione i flussi tra sistemi IT, DMZ industriali e reti OT.
Come vengono gestiti gli accessi remoti agli impianti?
Gli accessi remoti di personale interno, manutentori e fornitori devono essere controllati sulla base di identità, autorizzazioni, necessità operativa e principio del minimo privilegio. Il modello può includere autenticazione forte, tracciamento delle sessioni, restrizioni temporali e controllo degli accessi verso specifici asset o segmenti.
Come vengono prioritizzate le vulnerabilità in ambiente OT?
La priorità non viene determinata esclusivamente dal severity score tecnico. Vengono considerate sfruttabilità, esposizione, raggiungibilità, criticità dell'asset, ruolo nel processo industriale, eventuali controlli compensativi e conseguenze di un malfunzionamento o di un intervento di remediation.
Il servizio supporta NIS2 e IEC 62443?
Le attività di asset management, segmentazione, gestione degli accessi, monitoraggio, risk management, incident detection e resilienza possono contribuire ai processi organizzativi e tecnici necessari per l'allineamento a NIS2 e agli standard della serie IEC 62443. La conformità complessiva dipende comunque dal perimetro, dai requisiti applicabili e dall'insieme delle misure adottate dall'organizzazione.
Il servizio comprende anche la risposta agli incidenti OT?
Il modello può integrare attività di detection, gestione degli eventi e preparazione alla risposta agli incidenti specifiche per ambienti OT. Procedure, escalation e azioni di contenimento devono essere definite considerando prioritariamente continuità operativa, caratteristiche degli impianti e possibili conseguenze sul processo fisico.
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