Sai dove si concentra davvero il rischio umano nella tua organizzazione?
Misuriamo comportamenti ed esposizione per costruire percorsi di awareness continui, personalizzati e orientati alla riduzione del rischio.
Cosa include
Come funziona
I vantaggi
Per chi è pensato
Il servizio è rivolto ad aziende che vogliono evolvere da un modello di sicurezza periodico e generalizzato verso un programma continuo, misurabile e adattato al profilo di rischio dell'organizzazione. È particolarmente indicato per realtà complesse, distribuite o caratterizzate da ruoli con livelli di esposizione differenti, che necessitano di comprendere dove si concentra il rischio umano, indirizzare gli interventi e misurarne l'efficacia nel tempo.
Richiedi una consulenzaDomande frequenti
Qual è la differenza tra Security Awareness e Human Risk Management?
La Security Awareness tradizionale è principalmente orientata alla formazione e alla sensibilizzazione degli utenti. Lo Human Risk Management amplia questo approccio correlando simulazioni, comportamenti, ruolo, esposizione e risultati formativi per comprendere come evolve il rischio umano e indirizzare gli interventi dove risultano maggiormente necessari.
Come viene misurato il rischio umano?
Il rischio viene valutato attraverso indicatori comportamentali e di esposizione: tasso e tempo di segnalazione, interazione con le simulazioni, comportamenti ripetuti, risposta ai diversi vettori di social engineering, completamento degli interventi formativi. Gli indicatori vengono osservati nel tempo per gruppo, ruolo e reparto, per valutare il cambiamento dei comportamenti e l'efficacia del programma senza affidarsi a un singolo numero come il click rate.
Perché utilizzare simulazioni multicanale?
Gli attacchi di social engineering non avvengono esclusivamente tramite email. Phishing, smishing, vishing e altri vettori possono essere utilizzati singolarmente o in combinazione. Le simulazioni multicanale consentono quindi di valutare la risposta delle persone in contesti differenti e costruire una rappresentazione più completa dell'esposizione.
Come viene personalizzata la formazione?
I percorsi possono essere adattati sulla base del ruolo, del livello di esposizione, dei risultati delle simulazioni e dei comportamenti osservati. Microlearning e interventi mirati consentono di concentrare la formazione sui temi più rilevanti per ciascun gruppo, evitando di proporre indistintamente gli stessi contenuti all'intera organizzazione.
Come vengono gestiti comportamenti anomali o ripetuti?
I pattern ricorrenti vengono evidenziati per consentire ai team competenti di comprendere il contesto e definire l'intervento più appropriato. I dati comportamentali rappresentano un indicatore di rischio e non vengono utilizzati, da soli, per attribuire intenzioni dolose a una persona. Eventuali situazioni che richiedono approfondimenti vengono gestite attraverso i processi aziendali di Security, Risk, HR o Insider Risk applicabili.
Il servizio può integrarsi con programmi HR e formazione già esistenti?
Sì. Il modello può affiancare i percorsi formativi e gli LMS aziendali, aggiungendo simulazioni, metriche comportamentali e criteri di prioritizzazione basati sul rischio, senza richiedere necessariamente la sostituzione dei processi di formazione già presenti.
Come si misura l'efficacia del programma?
L'efficacia viene valutata osservando l'evoluzione dei comportamenti nel tempo, non soltanto il completamento dei corsi. Andamento delle segnalazioni, riduzione dei comportamenti ricorrenti, risposta alle simulazioni, variazione dell'esposizione dei gruppi e andamento complessivo del rischio umano consentono di verificare se le iniziative adottate stanno producendo risultati misurabili.
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