Quanto è realmente preparata la tua organizzazione a un attacco ransomware?

Ransomware Emulation per validare la resilienza agli attacchi ransomware

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Validiamo in modo controllato la capacità di prevenire, rilevare, contenere e rispondere a un attacco ransomware.

La Ransomware Emulation ARCAS è un ransomware assessment: valuta la preparazione dell’organizzazione emulando in modo controllato le fasi della kill chain di un attacco ransomware, con scenari e tecniche coerenti con il contesto. La verifica misura sul campo l’efficacia dei controlli di prevenzione e rilevazione su endpoint, rete e identità, i percorsi di propagazione verso gli asset critici, la protezione di log e backup e la capacità dei processi di incident response di riconoscere, contenere e gestire l’attacco. Tutto avviene con modalità compatibili con la continuità operativa, senza effetti distruttivi su sistemi e dati. Il risultato è una misura della ransomware readiness basata su evidenze, con priorità di remediation per rafforzare nel tempo resilienza e capacità di risposta.

Cosa include

Come funziona

Dallo scenario ransomware alla validazione della resilienza

Emulare, verificare, misurare e migliorare la capacità di risposta.

Identificazione degli asset, dei servizi e dei processi critici da proteggere Analisi iniziale delle esposizioni e dei possibili vettori di compromissione Definizione di scenari ransomware coerenti con il contesto dell'organizzazione Emulazione controllata delle principali fasi di un attacco ransomware Verifica delle possibilità di propagazione e dei percorsi verso asset critici Validazione dei controlli endpoint, network e identity e delle capacità di prevention, detection e response Valutazione della segmentazione e delle misure di contenimento Analisi della capacità di generare alert e attivare correttamente i processi di escalation Verifica delle procedure e dei playbook di incident response applicabili Identificazione dei gap di controllo e delle priorità di remediation Riesecuzione delle verifiche per misurare l'efficacia degli interventi adottati

I vantaggi

Misurare la readiness prima di un attacco reale

Evidenze concrete sull'efficacia di controlli, processi e capacità di risposta.

Identificazione delle esposizioni che possono favorire la compromissione o la propagazione di un attacco ransomware Verifica dell'efficacia reale dei controlli di sicurezza già implementati Individuazione dei gap tra prevenzione, detection, contenimento e risposta Validazione dei percorsi che possono condurre verso asset e processi critici Maggiore visibilità sulla capacità del SOC e dei team Security di rilevare e gestire lo scenario Prioritizzazione delle remediation sulla base del rischio e dell'impatto operativo Evidenze utilizzabili per migliorare resilienza, incident response e governance cyber Misurazione nel tempo della ransomware readiness, con verifiche successive alla remediation
Illustrazione del servizio Ransomware Emulation ARCAS: simulazione controllata di un attacco ransomware

Per chi è pensato

Tutte le organizzazioni che vogliono verificare la propria resilienza prima di un incidente

Per chi vuole sapere se controlli e processi funzionano realmente quando vengono messi alla prova.

Il servizio è rivolto ad aziende e organizzazioni che gestiscono asset, dati e processi critici e che necessitano di valutare concretamente la propria capacità di resistere e reagire a uno scenario ransomware. È particolarmente indicato per realtà con infrastrutture complesse, ambienti cloud e ibridi, elevata dipendenza dai sistemi informativi o requisiti stringenti di continuità operativa, che vogliono verificare l'efficacia dei propri investimenti in prevenzione, detection, incident response e resilienza.

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Domande frequenti

Domande frequenti sulla Ransomware Emulation

Che cos'è una Ransomware Emulation?

È un assessment proattivo progettato per verificare il livello di preparazione dell'organizzazione rispetto a uno scenario ransomware. Attraverso emulazioni controllate vengono valutati esposizioni, percorsi di compromissione, controlli di sicurezza e capacità di detection e response, con l'obiettivo di identificare eventuali gap prima che possano essere sfruttati in un attacco reale.

Viene utilizzato ransomware reale durante l'assessment?

L'obiettivo dell'assessment è validare la sicurezza senza compromettere sistemi, dati o continuità operativa. Le tecniche e i comportamenti rilevanti vengono quindi emulati in modo controllato, entro un perimetro e condizioni definite, evitando attività distruttive non necessarie alla verifica.

Quali controlli vengono verificati?

L'assessment può valutare controlli endpoint e network, EDR/XDR, SIEM, capacità del SOC, segmentazione, identità e privilegi, configurazioni e altri meccanismi di prevenzione, detection e contenimento presenti nell'ambiente. La verifica viene adattata all'architettura e al profilo di rischio dell'organizzazione.

Qual è la differenza tra Ransomware Emulation e Penetration Test?

Un Penetration Test ricerca vulnerabilità e percorsi di compromissione all'interno di un perimetro definito. La Ransomware Emulation concentra invece la validazione su uno specifico scenario di minaccia, verificando in modo coordinato esposizioni, percorsi di attacco, controlli di sicurezza e capacità di rilevazione, contenimento e risposta rispetto al ransomware. I due approcci sono complementari.

Viene verificata anche la capacità del SOC di rilevare l'attacco?

Sì. Una componente importante dell'assessment è verificare se le attività emulate generano le evidenze previste e se i sistemi e i processi di monitoring riescono a rilevarle e gestirle correttamente. Questo permette di individuare eventuali gap di visibilità, detection, correlazione o escalation.

Il servizio valuta anche l'incident response?

Sì. L'assessment può verificare procedure, ruoli, escalation e playbook applicabili a uno scenario ransomware, evidenziando eventuali aree da migliorare nella capacità di contenimento e gestione dell'incidente.

Come vengono definite le priorità di remediation?

Le evidenze vengono contestualizzate considerando sfruttabilità, percorso di compromissione, criticità dell'asset, efficacia dei controlli e potenziale impatto operativo. La priorità viene quindi definita sulla base del rischio concreto e non esclusivamente della severità tecnica delle singole vulnerabilità.

Come si misura la ransomware readiness?

La readiness viene valutata attraverso indicatori relativi alla capacità di prevenire, rilevare e contenere le attività emulate, alla presenza di percorsi verso asset critici, all'efficacia dei controlli e alla capacità organizzativa di reagire allo scenario. La ripetizione delle verifiche dopo la remediation permette di misurare l'effettivo miglioramento nel tempo.

La Ransomware Emulation verifica anche backup e recovery?

La capacità di recovery rappresenta una componente importante della resilienza ransomware. L'assessment può verificare governance, procedure e dipendenze correlate ai processi di ripristino. Le prove approfondite di continuità, recovery e ripristino possono essere integrate con il servizio ARCAS Continuous Readiness & Continuous Recovery.

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